Il dolore al gomito è un disturbo molto frequente riconducibile ad affezioni diverse (epicondilite ed epitrocleite), artrosi, artrite reumatoide, borsite, traumi ed eventuali fratture.
Cause del dolore al Gomito
Nella maggior parte dei casi, il dolore al gomito è dovuto ad infiammazioni muscolo-tendinee che provocano dolore quando solleviamo un peso o quando si compie un gesto ripetutamente. Il dolore si può estendere anche fino al polso o alla mano. Analizziamo in breve quest’articolazione e cerchiamo di capire come e quando lenire la sintomatologia dolorosa con l’ausilio della fisioterapia.
Il gomito

Il gomito è una complessa articolazione che collega i segmenti di braccio e avambraccio ed è formata da tre elementi:
- Omero
- Ulna
- Radio
Dolori a carico di suddetto distretto anatomico possono colpire soggetti che:
- praticano sport con la racchetta (tennis, padel)
- eseguono lavori manuali (elettricisti, idraulici)
- usano, per diverse ore al giorno, la tastiera del computer
In particolare, quando si parla genericamente di dolore al gomito, presumibilmente si sta parlando di una di queste patologie:
- Epicondilite
- Epitrocleite
- Borsite
- Artropatie del gomito
L’epicondilite
L’epicondilite, meglio nota come gomito del tennista, è un’infiammazione dell’epicondilo che, se non adeguatamente trattata, può divenire invalidante. Si tratta, per la precisione, di una tendinopatia di origine meccanica riconducibile a microtraumi ripetuti nel tempo. Il tendine infiammato si irrigidisce ostacolando così la completa mobilità di gomito, polso e mano.
Il soggetto colpito dal disturbo viene inizialmente trattato con riposo, impacchi di ghiaccio ed eventuali cerotti antalgici da utilizzare nelle fasi più acute durante le ore notturne. Questi rimedi, pur arrecando un certo sollievo, non sono risolutivi ed è dunque indispensabile pianificare un ciclo di fisioterapia.
L’individuo, nello specifico, viene trattato con:
- Terapia manuale volta a correggere la biomeccanica articolare e a normalizzare le tensioni fasciali
- Risoluzione di eventuali rigidità delle articolazioni, non tralasciando polso e spalla
- Laser terapia
- Esercizi finalizzati a recuperare la funzionalità motoria
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L’epitrocleite
L’epitrocleite (o gomito del golfista) è un’affezione infiammatoria a carico di tendini e muscoli che hanno origine nell’epitroclea del gomito.
La malattia è essenzialmente dovuta a un sovraccarico funzionale e ripetuto delle predette strutture anatomiche e viene trattata, almeno in prima battuta, con riposo funzionale, ghiaccio e antinfiammatori non steroidei.
Qualora la terapia fosse insufficiente, si procede con sedute di fisioterapia fondate su esercizi di stretching ed esercizi di mobilità e terapia manuale.
La borsite

La borsite è un’infiammazione della borsa sinoviale strettamente correlata alla presenza di uno o più fattori di rischio (microtraumi, fratture, malattie reumatiche).
Viene prescritta spesso terapia farmacologica a base di antinfiammatori, ma si può ricorrere a sedute di fisioterapia fondate su terapie manuali, laser e ultrasuoni.
Le artropatie del gomito
Le artropatie del gomito comprendono artrosi e artrite reumatoide da trattarsi con ausilio di terapia farmacologica e percorso fisioterapico.
La fisioterapia per l’artrosi del gomito si basa su un percorso terapeutico mirato eventualmente associato a somministrazione di acido ialuronico. La terapia si propone di ridurre la rigidità e recuperare progressivamente l’uso dell’articolazione con il ricorso, se necessario, a trattamenti strumentali.
L’artrite reumatoide viene invece affrontata con sedute di fisioterapia al fine di limitare la riduzione della massa muscolare e contrastare la perdita di resistenza fisica e della forza.
Il percorso riabilitativo si propone di:
- Lenire la sintomatologia dolorosa
- Rallentare l’erosione e il danno osseo conseguente la malattia
- Rieducare l’apparato locomotore
- Prevenire danni secondari conseguenti correzioni posturali e gestualità di compenso.