Il ginocchio del saltatore è considerato come una delle patologie più frequenti in ambito sportivo, specialmente in atleti impegnati in sport di velocità o di salto come il calcio o il basket. Questa problematica è conosciuta più comunemente con il nome di tendinopatia rotulea e coinvolge ogni anno migliaia di atleti amatoriali e non.
La Tendinopatia Rotulea
La tendinopatia rotulea è una fastidiosa problematica che si verifica nel momento in cui il tendine (tendine rotuleo) che unisce la rotula (precisamente dalla parte inferiore chiamata patella) allo stinco (tibia) si sovraccarica in modo graduale. Di conseguenza, con il passare del tempo e con l’aumento degli sforzi ripetuti, il tendine del rotuleo diventa sempre più debole e non è più in grado di reggere carichi pesanti causando dolore durante la camminata o il salto.
In questi casi la miglior soluzione è sempre la prevenzione. Con un’adeguata preparazione fisica, supportata da fisioterapisti (scegliete un fisioterapista specializzato per le ginocchia), è possibile andare a lavorare sulle zone critiche del tendine per rinforzarlo.
Ma la fisioterapia può essere un valido alleato anche per il trattamento vero e proprio del problema.
Le principali cause del ginocchio del saltatore
Nella maggior parte dei casi, la probabilità di contrarre un problema al tendine del rotuleo è più presente durante i primi 30-35 di età, in quanto è più frequente la pratica dello sport quando si è più giovani.
Le cause sono principalmente legate a un sovrallenamento, che non permette alle strutture legate al tendine di recuperare correttamente, oppure ad una tecnica non ottimale nell’esecuzione degli esercizi.
Nello specifico, l’atterraggio su una gamba, implica un carico di picco focalizzato sul punto di inserzione del tendine rotuleo. Ma anche i continui cambi repentini di direzione che provocano uno stress improvviso all’articolazione del ginocchio, sono tra le cause di questa patologia.
Proprio a causa del ripetersi degli sforzi, nel tendine possono verificarsi delle microlesioni che possono portare anche a degenerazione del collagene. Molto importante da considerare è la superficie di gioco, che incide molto su una possibile insorgenza di tendinopatia rotulea, così come delle calzature non adatte.
Altre concause riconosciute dalla medicina sono il cattivo allineamento delle ginocchia (ginocchio valgo), i piedi piatti, la debolezza, l’accorciamento o una non sufficiente flessibilità dei muscoli del quadricipite e il sovrappeso.

I sintomi del ginocchio del saltatore
Come accorgersi che si può essere affetti da ginocchio del saltatore? Come ci si accorge di avere in atto una tendinopatia rotulea?
Anche se l’ultima parola spetta sempre al professionista, si può avere un ragionevole sospetto di soffrirne da questi segnali:
- Dolore localizzato nella parte di tendine colpita dal problema
- Dolore nella parte anteriore-inferiore della rotula quando si pratica una pressione
- Dolore e rigidità dopo lo sforzo
- Dolore quando si contrae il quadricipite
- Necessità di muovere il ginocchio dopo un prolungato mantenimento della stessa posizione (sia se si è in piedi che se si è seduti)
Diagnosticare la tendinopatia rotulea
L’ortopedico o un fisioterapista saranno in grado di diagnosticare la tendinopatia rotulea grazie al riconoscimento di segnali inequivocabili, quali:
- Possibile presenza di un piccolo gonfiore nella zona dove si avverte il dolore
- Possibile scarsa funzionalità del quadricipite
- Dolore durante attività specifiche (squat, affondi, ecc…)
I principali trattamenti fisioterapici nel ginocchio del saltatore
Premettiamo che quando non è necessario l’approccio chirurgico (indicato quasi esclusivamente in caso di lesione totale), è sempre meglio ricorrere a una terapia conservativa e che il trattamento dipenderà dal grado della lesione e dallo stile di vita del soggetto colpito.

Fisioterapia per Ginocchio del Saltatore
Insieme al tuo fisioterapista di fiducia potrai intraprendere un percorso per migliorare lo stato infiammatorio del tendine rotuleo. In particolare, il fisioterapista eseguirà una valutazione del ginocchio per poi individuare un programma di recupero e di rinforzo.
Come prima ipotesi, è possibile lenire l’infiammazione legata al tendine con una serie di trattamenti di massoterapia e laserterapia, in modo tale da favorire l’ossigenazione e la rigenerazione dei tessuti lesionati. Questo tipo di trattamento è utile per diminuire il dolore, permettendo così di iniziare a camminare meglio.
Ciò che però può fare la differenza nel lungo termine è il rinforzo attivo della muscolatura legata al tendine rotuleo. Quando c’è uno stato infiammatorio molto spesso c’è anche debolezza muscolare. Questo è valido per moltissime articolazioni del nostro corpo, tra cui quella cervicale.
Il Rinforzo Muscolare come soluzione al ginocchio del saltatore
Nel caso della problematica del ginocchio del saltatore uno dei trattamenti cardine è il rinforzo attivo del muscolo quadricipite. Rinforzando questo muscolo la pressione sul tendine diminuisce e l’infiammazione migliora.
Per rinforzare il quadricipite è possibile eseguire esercizi base come squat con il bilanciere, affondi con manubri e spinte sulla leg extension in palestra.
Per ridurre il dolore inoltre, questo tipo di trattamenti può essere associato, dicevamo, all’applicazione di laseraterapia. Il laser ad alta frequenza permette anche un rinnovamento dei tessuti lesionati con un’ottima riduzione dello stato infiammatorio generale del tendine.
Questi trattamenti, se eseguiti con costanza e dedizione insieme ad una buona fisioterapia, ti porteranno alla completa guarigione permettendoti così di tornare a praticare il tuo sport preferito senza alcun problema.
Durante il trattamento fisioterapico per il ginocchio del saltatore è necessario ovviamente interrompere le attività agonistiche sportive, per permettere di ridurre l’infiammazione localizzata e favorire una rigenerazione completa dei tessuti coinvolti.