Il termine demenza viene utilizzato per descrivere tutta una serie di sintomi cognitivi che riguardano problemi di memoria e di pensiero che si ripercuotono sulle attività quotidiane e sociali del soggetto che ne è affetto.
La demenza e i suoi sintomi
Solitamente, il sintomo più evidente è la perdita di memoria, che può riguardare i progetti futuri, gli eventi accaduti da poco, le procedure.
Oltre alle problematiche di memoria, la persona ha spesso difficoltà nel reperire i nomi delle cose o delle persone, fatica a finire un discorso, non riesce a seguire a lungo un programma televisivo o a fare più cose contemporaneamente.
Può capitare di non riconoscere una strada quando si è alla guida, di sentirsi più stanchi e confusi.
Questi sono i più frequenti cambiamenti cognitivi:
- Perdita di memoria
- Problemi ad esprimersi a causa della difficoltà di trovare le parole
- Problemi di orientamento
- Problemi di ragionamento
- Problemi con la pianificazione e l’organizzazione
- Problemi nell’esecuzione di attività complesse
- Stati confusionali e di disorientamento
- Perdita del controllo dei movimenti e scarso livello di coordinamento
Oltre questi, possono presentarsi cambiamenti nel comportamento, nell’ umore o nella personalità del paziente, che spesso sono:
- Nervosismo e Irritabilità
- Ansia e Depressione
- Stati di Agitazione
- Paranoie
- Allucinazioni
- Disinibizione
Consultare uno specialista è importante
Di solito i primi ad accorgersi dei questi cambiamenti non sono i pazienti, ma le persone che vivono con loro. Se si notano alcuni di questi cambiamenti nella persona cara (i primi campanelli di allarme sono i problemi alla memoria, la confusione, la mancanza di parole), è importantissimo rivolgersi al più presto ad un neuropsicologo.
Questa celerità potrebbe consentire una diagnosi accurata, un trattamento specifico e in generale tutti quegli interventi che rallentano la progressione di malattia.
Come si chiama lo specialista che si occupa della demenza?
Lo specialista che si occupa della demenza è il neuropsicologo. Presso il Poliambulatorio Latina Physiofit, troverai uno staff di medici e paramedici, specializzati nel trattamento della demenza, tra cui il neuropsicologo, il neurologo e i tecnici di neurologia.
La Diagnosi della Demenza
Dobbiamo precisare che la demenza non è una malattia, ma il risultato cognitivo e funzionale di diverse patologie che la causano.
Diagnosticare la patologia alla base della demenza è un processo composto, che coinvolge più professionalità e discipline.
La demenza può avere cause reversibili (come nel caso dell’idrocefalo normoteso) o più spesso irreversibili e degenerative.
In questo secondo caso la diagnosi sarà tra le patologie neurodegenerative conosciute, come la malattia di Alzheimer, la demenza Vascolare, la demenza Fronto-temporale, ecc, in base a quelle che sono le evidenze degli esami neuro radiologici e il profilo cognitivo specifico del paziente.
Ricordiamo sempre che la diagnosi di una patologia neurodegenerativa è una diagnosi probabile, non abbiamo cioè la certezza assoluta del processo organico che avviene nel cervello della persona.
I Test e gli esami di valutazione
La valutazione neuropsicologica si basa sull’uso di test specifici e dell’ osservazione clinica. I test cognitivi valutano le diverse capacità del paziente: memoria, orientamento, ragionamento, giudizio, attenzione e la capacità di esprimere concetti.
Oltre ai test, si effettua una valutazione clinica della capacità di esprimersi, la consapevolezza, le autonomie residue e l’eventuale presenza di stati ansiosi o depressivi.
La visita neurologica indaga l’equilibrio e la coordinazione, la forza, sensibilità e i riflessi, oltre alle abilità cognitive.
Attraverso una risonanza magnetica cerebrale vengono escluse alcune cause, come ictus, sanguinamenti, idrocefalo o tumori, e si valuta lo stato organico del cervello del paziente. I segni più comuni sono l’atrofia corticale e la vasculopatia.
La PET (position emission tomography) permette un’ analisi diversa dello stato di salute del cervello del paziente, rilevandone il consumo di zuccheri o la presenza di alcune proteine dannose.
L’analisi del sangue invece può essere utile per rilevare problematiche di altra natura che possono influenzare le funzioni cerebrali (es. l’ipotiroidismo).
Cosa fare se si notano i cambiamenti descritti in questo articolo su una persona cara
Concludiamo dando alcuni consigli a tutte quelle persone che notano delle perdite di memoria e altri sintomi descritti in questo articolo, nella persona cara.
Osservare e annotare: Documentare i sintomi e i cambiamenti, nonché le tempistiche, senza tralasciare gli episodi in cui il soggetto va in uno stato confusionale o subisce un brusco cambiamento di umore. Sarà tutto materiale utile da fornire al neuropsicologo.
Dialogare con sensibilità e delicatezza: Parlare con la persona affetta con tono pacato, offrendo aiuto e supporto. Meglio non spaventarla o giudicarla.
Parlane con gli altri famigliari: La demenza può essere una condizione stressante per tutta la famiglia ed è quindi importante che tutti ne siano informati e possano dare il loro contributo.
Consulto con il neuropsicologo: Parlane al più presto con un neuropsicologo e incoraggia la persona a venire con te per un consulto e una valutazione.
Neuropsicologia Latina
Presso il Poliambulatorio Physiofit, è possibile prenotare una visita neuropsicologica. Ci troviamo a Latina.
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Immagine di copertina: Foto di Gerd Altmann
Neuropsicologia Latina
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