Dall’ inizio di questa grave pandemia l’intervento degli psicologi nella gestione e nel contenimento dell’avanzata del virus è stato essenziale. Ora è emersa un’ulteriore opportunità nel campo neuropsicologico.
Ciò che fin qui è stato evidenziato dalle ricerche scientifiche sul Coronavirus è sufficientemente convincente per dimostrare che questo genere di malattia può colpire il sistema nervoso centrale e che le funzioni cognitive, emotive e comportamentali potrebbero essere gravemente compromesse.
Gli studi scientifici sulle sindromi da Neurocovid
Recenti pubblicazioni scientifiche evidenziano che esistono numerose conseguenze cognitive nelle sindromi da Neurocovid: il trofismo del sistema nervoso centrale e i prolungati periodi di ipossia causati dalla grave desaturazione, rappresentano fattori altamente significativi nel determinare le alterazioni disfunzionali delle capacità cognitive, tra cui difficoltà di memoria, disorientamento e confusione, deficit attentivi ed esecutivi.
Da una revisione della letteratura è stato confermato che 1/4 dei pazienti con disturbi respiratori acuti causati dal Covid sviluppano sintomi neuropsicologici, come manifestazione del coinvolgimento del sistema nervoso centrale. Perciò è fortemente raccomandata una precoce identificazione dei deficit cognitivi di tali pazienti e il loro trattamento.
La valutazione neuropsicologica
L’ assessment neuropsicologico dovrebbe essere un passaggio fondamentale per i pazienti con sintomi da Neurocovid con l’ obiettivo di comprendere correttamente il deficit, gestire le problematiche cognitive nell’ ambiente familiare e fornire supporto per le difficoltà emotive.
La valutazione neuropsicologica fornisce un profilo globale e approfondito delle abilità residue, delle difficoltà emergenti e del possibile andamento futuro del declino cognitivo, oltre a fornire informazioni utili per pianificare un programma di riabilitazione cognitiva individualizzato.
Prospettive future
Oggi giorno i neuropsicologi stanno affrontando un costante aumento di richieste per valutare e riabilitare pazienti che mostrano difficoltà cognitive come risultato dell’infezione da coronavirus. È ragionevole immaginare che quando terminerà l’emergenza, diminuiranno i contagi e cesserà l’isolamento sociale le conseguenze cognitive più invalidanti emergeranno con forza e la richiesta di presa in carico neuropsicologica aumenterà. Il contributo dei neuropsicologi sarà centrale nell’ evoluzione post Covid- 19, per prendersi cura dei pazienti con sintomi cognitivi e comportamentali da Neurocovid.

Principali sintomi neuropsicologici e neuropsichiatrici nei pazienti COVID-19
Neuropsicologia a Latina
Gli specialisti in Neuropsicologia del Poliambulatorio Latina Physiofit, sono a tua disposizione per un consulto in merito a possibili sintomi da neurocovid.
Fonte: Sozzi M. et al.; Neuropsychology in the Times of COVID-19. The Role of the Psychologist in Taking Charge of Patients With Alterations of Cognitive Functions; Frontiers in Neurology; Vol 11; 2020 (https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fneur.2020.573207/full)